leggere il futuro
La cartomanzia per leggere il futuro
Da quando l'uomo è apparso sul nostro pianeta, i grandi misteri della vita e dell'universo hanno attirato la sua attenzione e occupato almeno in parte la sua mente; insieme alla ricerca continua di conoscenze utili a migliorare progressivamente la qualità della loro vita, i nostri progenitori non hanno trascurato di dedicarsi anche alla speculazione di questi aspetti "metafisici" dell'Universo, della cui esistenza non hanno mai dubitato, come se una certezza innata li spingesse non tanto a trovare una risposta quanto piuttosto a "ricordarla".
Nell'ambito della sua indagine tesa a comprendere le origini dell'universo e lo scopo della vita, due furono i misteri che più affascinarono l'uomo e lo spinsero a tentare ogni mezzo, pur di capire: il futuro e il destino che ci attende dopo la morte. A ben guardare, questi due enigmi sono accumunati da una caratteristica: LA PAURA DELL'IGNOTO.
Dopo anni di addestramento e a una naturale predisposizione e ad alcuni particolari strumenti come le carte e l'esoterismo, sono riuscito a svelare l'andamento delle correnti di energia che determina il futuro.
L'eggere il futuro è un'arte importante perchè svolgere questo compito, se si fà nel modo corretto e nel rispetto delle energie cosmiche, può essere di grande aiuto alle persone nell'indirizzare la propria vita in senso positivo.
I TAROCCHI
I primi tarocchi risalgono forse agli antichi Egizi: la loro età si aggira infatti intorno ai 5000 anni; tuttavia, il mazzo di Tarocchi, così come lo conosciamo attualmente, fu creato intorno al 1300 da una scuola esoterica che "compose" il mazzo di 78 arcani.
E' importante sottolineare che tutto questo accadde in pieno Medioevo, ovvero nel periodo storico in cui l'intolleranza religiosa raggiunse livelli allarmanti.
L'introduzione dei 78 arcani assunse allora un significato più profondo di quanto potrebbe apparire a una lettura superficiale: infatti i Tarocchi, che in fondo erano,come sono tuttora, semplici carte da gioco, in realtà custodivano la "chiave di lettura" per giungere a una conoscenza realmente completa della struttura dell'uomo e dell'universo, e delle leggi che ne regolano l'evoluzione.
Solo coloro che si dedicano con vera devozione all'arte dell'interpretazione delle carte, e che quindi conoscono a fondo i simboli che le carte stesse custodiscono, sono in grado di apprezzare appieno i Tarochhi e di "leggerli" nel modo corretto.
A un occhio attento infatti risulta evidente che dietro alle varie figure, al numero o al seme di ogni carta esiste un significato preciso che,interpretato in modo appropriato, può fornirci informazioni sorprendenti.
Per quanto mi riguarda la lettura dei Tarocchi è una cosa che deve essere considerata e attuata con serietà, non per gioco, non per scherzo, se si desidera sviluppare davvero le proprie facoltà di preveggenza; e soprattutto i Tarocchi non servono per sapere "che cosa accadrà domani" ma per conoscere la situazione delle energie che agiscono nella nostra vita, portandoci verso l'uno o l'altro futuro.
Il mazzo dei Tarocchi che si usa per la "lettura" non deve essere mai, per nessuna ragione, usato per giocare; i miei Tarocchi carte che mi son fatto comporre collegate alla mia personalità, le conservo avvolte in un quadrato di seta bianca, collocato in un luogo "dignitoso" e li tratto sempre con rispetto.

